Una guarigione scientificamente inspiegabile è un miracolo.
La guarigione è un fatto sorprendente, inatteso. In un miracolo c’è il dito di Dio, ma mano Divina.
Il miracolo è la congiunzione tra scienza e fede. Chi lo riceve lo vede come un fenomeno sacro. La scienza è un miracolo in sè. Esaminare dei casi di guarigione con gli occhi dell’ateo è inspiegabile. Eccezioni alle leggi della natura poichè la medicina non è una scienza esatta.
Il Miracolo va oltre una semplice remissione spontanea, ma non agli occhi del pubblico, ma agli occhi di chi lo riceve, che vive questo miracolo con la consapevolezza di quanto gli sta accadendo, potendolo descrivere con la sicurezza di non ricadere più nella malattia. Il Miracolo non è solo una guarigione medica, ma di tutte le dimensioni (corpo, psiche e spirito), così scienza e fede intervengono insieme senza essere separate ma non possono essere distinte.
Oggi la medicina ha fatto progressi e quindi ci sono meno malattie fisiche e molte più malattie dell’anima, della psiche. Con le conoscenze mediche attuali è difficile ammettere una guarigione, soprattutto per le mutazioni genetiche, che ora si conoscono.
Oggi c’è più attesa di guarigioni psico-spirituali. E la guarigione è un segno dell’Amore di Dio.
