Oropa
Breve storia del Santuario
Il Santuario d’Oropa si erge a circa 1.200 m. di altezza, in un incanto di natura, sulle Prealpi Biellesi. La sua origine risale ai primordi del cristianesimo, allorchè (a 363) S. Eusebio portò su quei monti l’attuale Statua Taumaturga della Madonna, che dicesi sia stata colpita da San Luca.
Dalla prima piazza una grande cancellata in ferro guarda ed orna l’ingresso al Santuario.
Dalla seconda piazza un maestoso scalone, a tre ripiani e con maestosa facciata eseguita su disegno dell’Arduzzi e del celebre architetto Javara, immette nel terzo cortile. Questo è tutto circondato da portici e racchiude a destra la Chiesa col Sacello della Vergine, metà di ininterrotta devozione. Crebberro presto man mano, attorno, i fabbricati di accoglienza dei pellegrini, fino a raggiungere l’imponenza attuale, che nessun altro Santuario può cantare.
Dalla terza piazza si sale alla Chiesa Nuova, che è stata consacrata nel 1960.
Infine in riconoscenza per grazie ricevute e devozione alla Vergine, sorsero attorno al Santuario le numerose Cappelle rappresentanti fatti della vita della Madonna.
Innumerevoli sono i fatti straordinari e meravigliosi che la Vergine Beata vi operò dagli inizi del Santuario. La stessa Veneranda Statua presenta più di un prodigio, perchè , perchè affatto incorrotto è il suo legno, mentre presentano corrosioni i marmi; nè si consuma il peide della Vergine, malgrado il continuo sfregamento degli oggetti dei fedeli; e più ancora, a differenza di tutte le altre parti, non si deposita il minimo neo di polvere sul volto della Madonna e del Bambino.
La Madonna d’Oropa fu solennemente incoronata per la quarta volta nell’agosto 1920.
