triuggio
Il 6 e 7 ottobre 2007 si è tenuto l’annuale appuntamento dei Ritiro Spirituale nella spendila cornice di Villa Sacro Cuore a Triuggio.
Come già indicato nell’invito che il nostro presidente ci aveva inviato, la commissione vita associativa proponeva di impostare questo particolare momento associativo allargandolo anche alle giovani coppie con i loro bambini oltre che ai nostri Malati.
Questo invito è stato raccolto da due giovani coppie, di cui una con un bimbo di 2 mesi e mezzo, senza dubbio non c’è stata una risposta “oceanica”, ma essendo una nuova proposta, non possiamo non ritenerci soddisfatti. E ancora di più lo stati i nostri Malati felicissimi di vedere intorno a loro questi visi solari.
Entrando nel merito di questa esperienza si è cercato, di realizzare quanto Card. Martini durante gli esercizi dell’ Ottobre 2004 indicava: “….secondo la loro natura autentica gli esercizi sono un ministero dello Spirito; pongono cioè le condizioni perché si attui un contatto immediato tra il Signore e il nostro cuore. Quindi è il Signore che deve parlare al nostro cuore, e gli esercizi devono porre le condizioni attraverso l’ascolto della Parola di Dio, attraverso la preghiera vocale, attraverso il silenzio, il distacco da tutte le altre cose; l’importante è porre le condizioni perché il Signore immediatamente ci tocchi e ci parli….” .
Il tema “Io sono l’Immacolata Concezione”, indicato dal Santuario di Lourdes per il 2008 per solennizzare il 150° delle apparizioni è stato sviluppato da Fr. Luca Fallica (Comunità Monastica Benedettina S.S Trinità di Dumenza) il quale, attraverso l’esperienza coraggiosa di Maria, ci ha accompagnati lungo il cammino della nostra conversione personale, della nostra rinascita e ci ha guidati nei momenti di confronto collettivo.
Nel farci riflettere sul significato dell’essere senza peccato, ossia riconoscere la nostra “piccolezza” la nostra “povertà”, essere totalmente ricettivi al dono di Dio, ci ha fatto comprendere il significato dell’essere in relazione con il Signore. Inoltre ricordandoci i tre pilastri del mondo, fare, ascoltare e pregare, si è soffermato su come queste tre dimensioni siano interdipendenti fra loro. L’importanza della loro coesistenza ci mette in relazione con Dio, fa sì che non si cada nell’errore di essere pieni di sé stessi ma pieni di Dio e dello Spirito Santo.
Non siamo però stati totalmente aderenti alle indicazioni del Card. Martini, perché è vero che ci siamo allontanati dalle nostre case per immergerci nel silenzio e nella bellezza di Villa Sacro Cuore, che ci hanno aiutato a porre le condizioni perché “….lo stesso Creatore e Signore si comunichi all’anima abbracciandola con il suo amore e la sua gloria e predisponendola alla via sulla quale potrà meglio servirlo in futuro..” (S.Ignazio), ma è anche vero che sabato sera un gruppo di splendidi giovani oftaliani ci ha raggiunto vivacizzando la serata e soprattutto ricordandoci che le modalità del Signore per presentare il Suo volto sono molte.
Un altro momento molto significativo è stato quello del rosario recitato tutti assieme camminando in mezzo al parco della villa Sacro Cuore. Qualche piccola sbavatura organizzativa c’è stata come ad esempio il poco tempo dedicato alle confessioni, ma chi è senza peccato ….scagli la prima pietra!!!!
