S. Messa presso le abitazioni dei malati
Una delle iniziative portate avanti dalla nostra commissione di vita associativa è la S. Messa dagli ammalati.
Viene proposta nei periodi liturgici forti di Avvento e Quaresima come preparazione rispettivamente al Natale e alla Pasqua. L’intento comunque è anche quello di far sentire meno soli sia i nostri amici ammalati, che raramente escono di casa, sia i loro familiari che sono chiamati a portare la croce di Gesù con i loro cari.
Dedichiamo a questa iniziativa due mattine per settimana. Un gruppetto di noi volontari, liberi da impegni di lavoro, si reca dunque presso l’abitazione del nostro ammalato che è stato avvisato preventivamente. In genere troviamo già approntato un tavolo con la tovaglia bianca per celebrare l’Eucarestia, una croce, un’immagine di Maria, dei fiori e due candele.
Attualmente ci guida padre Scapin, camilliano, che si è assunto questa “missione”. Arriva sempre puntualissimo, accompagnato da Nilde, con la sua valigetta contenente il necessario per una celebrazione “fuori parrocchia”. Padre Scapin è molto dolce e paziente, con un riguardo e un’attenzione delicata verso questi ammalati, con parole sempre appropriate nelle sue omelie.
Al termine della celebrazione segue anche un momento “conviviale” con le ottime torte preparate dalla nostra zia Franca, sempre in gambissima, e caffè offerto dal nostro ospite.
I nostri ammalati sono felici di accoglierci e tanti ci dicono che il vero Natale o la vera Pasqua, per loro, sono quando arriviamo noi.
È un rompere la monotonia e la solitudine delle giornate passate in attesa della visita di una persona amica, un rinfrancare l’anima con la vicinanza del Signore Gesù.
Invitiamo quindi chi ha un po’ di tempo e buona volontà a provare questa esperienza con noi.
