lainate
Sabato, 27 ottobre. E’ fortunatamente una bella giornata di sole, dopo la pioggia dei giorni precedenti. Il nostro gruppo Oftal di Milano si ritrova nell’ormai notissimo punto d’incontro di Via Paleocapa per salire sul pullman che lo porterà a Lainate.
Sì, perché è stato accettato l’invito del gruppo locale per passare un bel pomeriggio insieme nel programma degli incontri più o meno mensili della vita associativa.
Ci hanno proposto un pomeriggio un po’ “diverso”, dove naturalmente non mancheranno il Rosario recitato insieme e la S. Messa nel Santuario, ma che inizierà con la visita alla Villa Litta e ai suoi giochi d’acqua. Quindi una cosa “profana”, dove i signori di un tempo si rifugiavano per sfuggire, d’estate, alla calura della città e divertirsi facendo scherzi ai loro ospiti con questi zampilli d’acqua che arrivavano all’improvviso bagnando crinoline e parrucche.
Ma la Villa è anche esempio del “bello”, di accurata architettura, di mosaici realizzati con sassi bianchi e neri che compongono disegni, stemmi, geometrie sempre diversi, di pitture e affreschi fatti con amore e competenza, di cui, purtroppo, poco ci resta dopo la spogliazione napoleonica prima e austriaca dopo. C’è però una dolcissima Madonna con il Bambino salvata e che ora pare guardarci con tanto affetto. E dove l’uomo riesce a dare alle opere che fa un tocco di bellezza, lì c’è la mano di Dio, perché Dio è la Bellezza assoluta e perfetta e quindi l’arte in tutte le sue manifestazioni ci riporta al Creatore.
Il Rosario che è seguito è stato recitato nel giardino della scuola materna delle suore, che si è rivelato un’oasi di pace, con la sua piccola grotta di Lourdes tanto cara al cuore degli oftaliani, con il suo silenzio che favorisce il raccoglimento, così difficile da trovare per i milanesi, e gli uccellini che canticchiavano nel sottofondo, la vegetazione intorno che incominciava a prendere i colori caldi dell’autunno, l’addobbo delicato che le suore avevano approntato intorno alla grotta; tutto ciò era anch’esso espressione del Bello. A noi si era unito tutto il gruppo di fedeli di Lainate ed è stata veramente una comunione nella preghiera, un essere insieme nel nome di Gesù a lodare e ringraziare il nostro Padre buono: “dove due e tre saranno riuniti nel mio nome, io sarò in mezzo a loro.” (Mt. 18, 20)
La S. Messa che è seguita è stata concelebrata da don Ettore e dal suo compagno di seminario che ora è presso il santuario e che, al termine, ha espresso la sua commozione per ritrovarsi dopo tanti anni con accanto il suo antico amico. La preghiera è stata animata dai canti condotti da una forte voce guida canora di una signora lainatese e dalle intenzioni di preghiera preparate, in cui non si è mancato di ricordare, nell’approssimarsi della ricorrenza dei defunti, tutti gli oftaliani che ci hanno preceduto nella vita eterna e sicuramente anche loro scioglieranno preghiere per noi al Padre celeste.
E’ questa comunione di anime che è la Chiesa, che ci fa un corpo unico nella fede in Cristo Gesù, con Maria Madre attenta che sempre ci protegge e ci aiuta.
Il gruppo di Lainate ha voluto eccellere nell’accoglienza preparandoci a fine Messa un caloroso rinfresco con torte, pasticcini, bibite, te e, per i più golosi, una buonissima cioccolata calda. All’Oftal hanno voluto inoltre donare una riproduzione del quadro della Madonna delle Grazie, cui è intitolato il loro antico santuario.
Vi invitiamo, con rinnovato entusiasmo, a partecipare il più numerosi possibili a questi incontri del sabato pomeriggio, seguendone le date sul calendario annuale, perché è un modo per ritrovarsi, per non rompere quei fili intrecciati tra noi durante i pellegrinaggi ma anzi per renderli sempre più forti e tenaci, perché nell’amicizia troviamo la fratellanza, nell’accettazione dell’altro e nel dono reciproco di accoglienza diventiamo vera Chiesa come Gesù la voleva, luce, guida ed esempio di amore vero davanti al mondo intero, lampada sopra il moggio visibile e splendente.

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE DI LAINATE
Vergine Maria,
dolcissima Madonna delle Grazie,
noi ti lodiamo per averci donato Gesù Redentore.
Ti ringraziamo per aver scelto Lainate
per dimostrare, attraverso il nostro Santuario,
la tua generosità nel dispensare i benefici
della bontà infinita della Santa Trinità.
Madre buona, ti affidiamo,
insieme alla Santa Chiesa e all’umanità,
la nostra parrocchia.
Nella tua materna benevolenza, riversa su noi
le grazie necessarie al bene spirituale e materiale.
Conservaci nella fede che abbiamo avuto
in eredità dai nostri padri.
Fa che, al termine della vita,
dopo aver vissuto come Te,
possiamo contemplare Cristo, tuo Figlio,
nostra gioia e unica speranza,
sorgente di ogni grazia e benedizione.

