da dove veniamo
Fu un grave incidente ferroviario a dare inizio alla nostra storia.
Mons. Alessandro Rastrelli (nato a Borgovercelli il 18 gennaio 1883) ritornando a piedi da Borgovercelli, per abbreviare il cammino del ritorno prese il sentiero della ferrovia. Attraversando i binari, dopo il passaggio di un treno merci, non si accorse a causa dello sferragliare del convoglio appena passato che sull’opposto binario giungeva un altro treno.
La locomotiva colpì alle spalle il giovane sacerdote sbalzandolo in aria e il macchinista in un tentativo disperato cercò di afferrarlo al volo; questo intervento permise che Mons. Rastelli cadesse fuori dal binario.
Trasportato in ospedale, i medici riscontrarono la rottura di varie costole e della scapola destra; l’anno seguente le sorelle, in ringraziamento, lo iscrissero al Pellegrinaggio a Lourdes organizzato dall’Opera Diocesana di Torino.
Fu conquistato dall’idea di Lourdes; soprattutto dal desiderio di aiutare i malati.
Nel maggio 1912 Mons. Rastelli ritorna a Lourdes con un malato: l’Opera Trasporto Malati era virtualmente iniziata.
Nel 1913 organizza il primo Pellegrinaggio a Lourdes con 350 Pellegrini e 30 Malati: ”metà di quanto ne inviava a Lourdes l’Italia intera”, stando alle cronache dell’epoca.
Nel 1914, a causa della Prima Guerra Mondiale il pellegrinaggio fu sospeso e per 6 anni non fu possibile organizzarne di nuovi.
La ripresa negli anni 1919-1920 fu piuttosto difficoltosa; tuttavia in quegli anni nacquero altre Sezioni Regionali per il Trasporto dei Malati a Lourdes e la nostra fu denominata Piemontese in quanto in pochi anni si estese alle 18 diocesi del Piemonte.
Mons. Rastelli matura in quegli anni la volontà di impostare la vita di una nuova Associazione; non accetta l’idea che solo le grandi famiglie e casati importanti possano aprirsi a questo genere d’impegno.
In questi anni di formazione aveva raccolto attorno a sé, uomini e donne che sapeva “ben preparati” e che avrebbe potuto inserire come personale nel nuovo gruppo che si stava formando, senza guardare la loro provenienza sociale.
Per una decisione presa nel 1932 dalla Conferenza Episcopale a Torino, la sezione fu divisa in due: una sezione per l’Arcidiocesi di Torino e una per l’Arcidiocesi di Vercelli che l’anno seguente prese il nome di O.P.T.A.L: (Opera Piemontese Trasporto Ammalati a Lourdes), successivamente modificato in O.F.T.A.L. (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes).
Il 1932 vede il primo treno O.F.T.A.L. con quote minime, che favorirono l’accoglienza dei malati meno abbienti.
Nel 1933 saranno due i treni a Lourdes; e uno a Roma per la Canonizzazione della Beata Bernadette Soubirous (8 dicembre di quell’anno).
Nel 1935 ai due treni con i malati se ne aggiunge un terzo: il Pellegrinaggio Nazionale della Gioventù Maschile di Azione Cattolica.
Dal 1935 l’O.F.T.A.L. estende la sua azione in Piemonte, in Lombardia, in Liguria e in Sardegna.
Dal 1938 al 1947, causa l’insorgere del secondo conflitto mondiale e la chiusura delle frontiere con la Francia, vengono di nuovo sospesi i Pellegrinaggi a Lourdes.
Ma l’Associazione è viva e, pur nella difficoltà degli anni, nella povertà dei mezzi, andando incontro a seri pericoli, come la presenza nel periodo della Resistenza di forze partigiane e Naziste sulle montagne circostanti, ogni anno, in quel periodo, vengono organizzati due Pellegrinaggi al Santuario di Oropa.
Nell’agosto del 1947, con grande coraggio e andando incontro a innumerevoli difficoltà, Mons. Rastelli raccoglie, prepara e guida il Primo Pellegrinaggio Italiano a Lourdes dopo la Seconda Guerra Mondiale: il Santo Padre, Pio XII, invia una sua lettera di compiacimento e di benedizione, il Santuario ne dà ampia notizia sul “Journal de la Grotte”.
Il cammino dell’Associazione nella Chiesa non avrà più soste.
L’opera di Mons. Rastelli è tanto più importante e unica se si considera che egli operò inizialmente nella solitudine e senza mezzi economici.
Il 2 giugno del 1950 un malato dell’O.F.T.A.L., Evasio Canora, immerso nell’acqua della piscina, il primo giorno di Pellegrinaggio, guarisce istantaneamente e completamente da Linfogranuloma maligno: sarà dichiarato miracolo nell’ottobre 1955 da Mons. Angrisani, Vescovo di Casale Monferrato; presente all’Assemblea Generale il Vescovo di Lourdes Mons. Théas!
Nel 1960 sono già 11 i Pellegrinaggi a Lourdes organizzati dall’O.F.T.A.L..
L’8 dicembre 1960, giorno dell’Immacolata, l’Arcivescovo di Vercelli nomina I° successore Mons. Giuseppe Ferraris.
Ai Pellegrinaggi a Lourdes, che oramai sono giunti a quota 24 e ai 2 annuali ad Oropa si aggiungono:
• nel 1966: il primo Pellegrinaggio in Terra Santa con Dame e Barellieri, divenendo dal 1978 due ogni anno e specialmente nel secondo troveranno sempre accoglienza un numero di almeno 15 malati e disabili.
• nel 1972: Banneux Notre Dame. Santuario della Vergine dei Poveri in Belgio.
• nel 1979: Loreto. Santuario della Santa Casa
• nel 1985: Fatima: Santuario della Vergine del Santo Rosario
Nel mese di marzo del 1982 (anno cinquantesimo di fondazione), dopo l’esperienza di un Grande Pellegrinaggio a Roma, con oltre 2.500 partecipanti di cui 450 disabili in carrozzina, Mons. Ferraris termina il suo mandato ed è eletto Mons. Franco Degrandi come II° successore.
Nel 1992, 60 anni dopo la fondazione, furono ristudiati gli statuti e presentati alle Autorità competenti; con Decreto del Ministero degli Interni.
In data 7 aprile 1992, registrato alla Corte dei Conti il 29 aprile 1992, l’O.F.T.A.L. è stata riconosciuta “Associazione di Persone”, con Personalità Giuridica, con tutti i diritti e i doveri che ne derivano.
E’ stato conservato al Collegio dei Vescovi il diritto di eleggere, ogni cinque anni, il Presidente Generale, i due Vicepresidenti e il Capo Ospitaliero.
All’impegno di vita Associativa è stato necessario dare nuovi sostegni per la continuità del servizio e dell’accoglienza ai malati:
• una Fondazione di beni per il sostegno caritativo di tutta l’attività, dei Pellegrinaggi e della vita associativa.
• una agenzia viaggi, SOGEVI Tour, per tutta l’attività amministrativa, finanziaria, fiscale e assicurativa, nel pieno rispetto del dettame delle leggi attualmente in vigore in materia.
L’O.F.T.A.L. è inoltre aggregata all’Hospitalité Notre Dame de Lourdes. Attualmente i Pellegrinaggi a Lourdes sono oltre 20 ogni anno.
O.F.T.A.L. negli ultimi anni si è particolarmente impegnata a diffondere il messaggio di Lourdes e la bellezza di un Pellegrinaggio con i malati presso l’universo giovanile attraverso testimonianze dei propri ragazzi all’interno di scuole, università, oratori, etc.
Ecco la storia non comune di un’Associazione cresciuta sotto la protezione della Vergine Immacolata.
