19 Mar
Una guarigione scientificamente inspiegabile è un miracolo.
La guarigione è un fatto sorprendente, inatteso. In un miracolo c’è il dito di Dio, ma mano Divina.
Il miracolo è la congiunzione tra scienza e fede. Chi lo riceve lo vede come un fenomeno sacro. La scienza è un miracolo in sè. Esaminare dei casi di guarigione con gli occhi dell’ateo è inspiegabile. Eccezioni alle leggi della natura poichè la medicina non è una scienza esatta.
Il Miracolo va oltre una semplice remissione spontanea, ma non agli occhi del pubblico, ma agli occhi di chi lo riceve, che vive questo miracolo con la consapevolezza di quanto gli sta accadendo, potendolo descrivere con la sicurezza di non ricadere più nella malattia. Il Miracolo non è solo una guarigione medica, ma di tutte le dimensioni (corpo, psiche e spirito), così scienza e fede intervengono insieme senza essere separate ma non possono essere distinte.
Oggi la medicina ha fatto progressi e quindi ci sono meno malattie fisiche e molte più malattie dell’anima, della psiche. Con le conoscenze mediche attuali è difficile ammettere una guarigione, soprattutto per le mutazioni genetiche, che ora si conoscono.
Oggi c’è più attesa di guarigioni psico-spirituali. E la guarigione è un segno dell’Amore di Dio.
Scritto da Redazione OFTAL
\\ tags: Guarigioni, Lourdes, Malattie, Miracoli, Scienza e fede, Theillier
04 Mar
Oggi è il gran giorno. E’ il quindicesimo giorno da quando Aquerò chiese a Bernadette:
“Volete avere la cortesia di venire qui per quindici giorni?”
Una gran folla l’attende a Massabielle, ogni posto è occupato; qualcuno addiritura si è posto sulle pietre sporgenti dal letto del fiume. Le autorità hanno provato ad organizzare un certo ordine ed hanno tenuto il posto per la giovane. Bernadette arriva poco dopo le sette, con la sua famiglia. Lungo la strada è stata fermata da un uomo venuto da Luz che le ha chiesto di pregare per “la mia bambina che è cieca”. Bernadette gli risponde di portarla a lavarsi alla fonte.
Arrivata al suo posto la piccola Soubirous accende il suo cero, si inginocchia e comincia il suo rosario, invitando anche gli altri a fare lo stesso. Alla terza Ave della seconda decina un sorriso le illumina il viso. La scena è consueta per chi già ne ha mirato l’estasi. Sorrisi e saluti si alternano, per due volte cerca di portare alla fronte le tre dita tra cui tiene la corce del rosario senza riuscirci, alla terza ne esce un segno di croce di inaudita semplicità e bellezza. Dopo mezz’ora Bernadette si alza col cero in mano ed entra nella grotta, fissando la cavità. Muove le labbra senza che si oda alcuna parola. Sembra che stia parlando con qualcuno proprio di fronte a lei, alla sua stessa altezza. Il suo volto si fa serio e triste per tre minuti, per poi illuminarsi di nuovo. Tornata al posto di prima, termina la recita del rosario sempre interrotta da sorrisi e saluti.
Continue reading »
Scritto da Redazione OFTAL
\\ tags: Apparizioni, Aquerò, Bernadette, Lourdes, Massabielle, Miracolo
01 Mar
Tra quelli che vanno alla grotta quel giorno c’era Catherine Latapie, donna non di Lourdes, ma di un altro paese. E’ una rude paesana per nulla devota. Due anni prima cadendo da un albero si era slogata un braccio destro perdendo l’uso di due dita della mano rimaste paralizzate. A causa di ciò non poteva più svolgere il suo lavoro: filare.
Alla grotta prega e poi sia avvicina alla fonte. Dopo aver immerso la mano le dita si “sciolgono” e riacquistano la loro mobilità. Riesce per la prima volta a congiungere le mani in preghiera.
La sua guarugione sarà una delle sette riconosciute miracolose dall’inchiesta del Vescovo.
Scritto da Redazione OFTAL
\\ tags: Anniversario, Apparizioni, Bernadette, Lourdes, Massabielle, Miracolo