I ragazzi dello scientifico in missione a Lourdes
C’è chi farà da dama, chi da barelliere, ma tutti sono animati dalla volontà di prodigarsi per chi è in difficoltà, per chi cerca di dare un senso alla propria vita, per i malati, per chi non è più in grado di muoversi in autonomia.
Tutti sono pronti per “imbarcarsi” domenica sul treno del pellegrinaggio organizzato dal’Oftal, che li porterà a Lourdes per una settimana di full immersion all’insegna della solidarietà, dell’amicizia, a tu per tu con un’attività intensa e significativa per la loro crescita. Sono gli studenti di terza del liceo scientifico Tosi che, insieme ai prof coordinatori del pellegrinaggio Marco Dania e Maurizio Moscheni, hanno già pronte le valigie per Lourdes.
Eloquente il numero di ragazzi coinvolti quest’anno: si tratta di oltre sessanta allievi. «Vent’anni fa quando abbiamo avviato l’iniziativa del pellegrinaggio avevano aderito circa 5-6 ragazzi - spiega Moscheni - Il numero è andato crescendo e quest’anno sono davvero soddisfatto». Perchè un ragazzo su tre iscritto al terzo anno del liceo ha detto sì alla proposta di Lourdes. Le ragazze avranno compiti di dame, incaricate di alimentare i malati nei refettori e apparecchiare i tavoli, mentre i ragazzi aiuteranno la macchina organizzativa come barellieri. Insieme a loro ci saranno oltre mille persone. Il tradizionale pellegrinaggio a Lourdes di giugno organizzato da Oftal Milano assume quest’anno un significato particolare perchè intende sottolineare il 50° di riconoscimento ufficiale della presenza di Oftal a Milano.
«In questo modo -prosegue Mopsheni- inostri studenti possono conoscere, un altro modo di vivere i valori della vita, in modo più sereno e alternativo a quello che la società di oggi propone. I ragazzi sono aiitati a riflettere, a comprendere le proprie capacità e potenzialità, in vista anche dell’importante scelta sul proprio futuro».
L.Vig.
Da La Prealpina del 18 Giugno 2009
