Cari amici medici, farmacisti e infermieri oftaliani,
quest’anno nell’ambito delle commemorazioni del 50° Anniversario della nostra Sezione Oftaliana Ambrosiana abbiamo pensato, come già annunciato precedentemente, di proporre un convegno su un tema che ci vede sempre coinvolti con gli ammalati che accompagniamo a Lourdes con i nostri Pellegrinaggi.
Il tema di questo convegno, a cui aderisce anche l’AMCI milanese, che si terrà, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Milano, il giorno sabato 6 giugno 2009 presso l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica di Milano, avrà per titolo:
MEDICO e PAZIENTE, UN’ALLEANZA CHE VA FINO ALLA MORTE E OLTRE:
l’accompagnamento del malato quando la cura non è solo la medicina.
In questo momento in cui nel mondo tutti si affannano a dire ed affermare quale deve essere la legge più opportuna per portare la morte, sembra che nessuno voglia insegnare come accompagnare il malato in questo importante passaggio.
Credo sia giusto che noi tutti, che operiamo nell’ambito sanitario della nostra Associazione così come nelle nostre realtà quotidiane, dobbiamo farci carico ed essere testimoni di questo impegno.
Ci accompagneranno in questa riflessione due illustri oratori: il Prof. Mons. Giuseppe Angelini, preside emerito della Facoltà di Teologia dell’Italia settentrionale, ed il Dott. Zaninetta presidente della Società Italiana di Cure Palliative; modererà l’incontro la dott.ssa Francesca Lozito.
Programma:
- ore 9,30 - 9,45: accoglienza
- ore 9,45 - 10,00; saluto del Presidente Oftal di Milano
- ore 10,00: introduzione della Dott.ssa Francesca Lozito
- ore 10,00 - 10,45: relazione di Mons. Giuseppe Angelini
- ore 10,45 - 11,00: pausa caffè
- ore 11,00 - 11.45: relazione del dott. Zaninetta
- ore 11,45 - 12,30: discussione
- ore 12,30: fine del convegno.
Nell’invitarvi a partecipare vi prego anche di estendere l’invito a tutte quelle persone, amici e conoscenti, che ritenete sensibili ed interessate a questo argomento.
In attesa di incontrarvi numerosi vi invio i miei più cari ed affettuosi saluti.
Il Capo Medico
Dott. Carlo Bianchi Bosisio
