“Lourdes dimostra il rapporto complementare tra fede e scienza. Non c’è contrapposizione. La fede è anche razionalità e la fede ci fa guardare con occhi critici il materialismo della nostra epoca”. Per padre Renè Laurentin, teologo francese e massimo esperto di temi mariani, il significato delle apparizioni di Lourdes, di cui oggi ricorre il 150° anniversario, e dell’ingente movimento di pellegrini che ne è seguito, va ben al di là del semplice aspetto devozionale. “Oggi la Chiesa ha bisogno di dare e ricevere amore. Il miracolo che ancora oggi dobbiamo chiedere alla Madonna è di aiutare le famiglie a restare unite, fedeli, ad essere un luogo di amore autentico”. A proposito degli eventi e dei misteri di Lourdes, per padre Renè “è difficile riconoscere le apparizioni, nel senso che chiedono sempre ulteriori prove per chi non crede e per la scienza. Per questo i fatti di Lourdes sono stati nell’Ottocento anche un terreno di incontro-scontro tra la scienza e la fede”. “Lo scientismo - sottolinea - non si accontentava mai abbastanza delle prove portate dalla fede, e nello stesso tempo i medici volevano dimostrare la verità dei miracoli per vincere le critiche e le polemiche degli scienziati”. Tuttavia, “il vero segreto del successo di Lourdes è l’aver portato i poveri e i malati in pellegrinaggio a questo santuario, per trovare rinnovamento spirituale e guarigione del corpo”.
via [Avvenire]
